Chi Siamo

C’è sempre un momento di smarrimento quando ci si deve presentare.
 Sono tante le cose che si vorrebbero dire, e poco lo spazio per esprimerle.
 E il rischio di non riuscire a rappresentarti in maniera adeguata è molto alto.
 
E molto alta è la tentazione di soffermarti solo su quello che si vuole realizzare e non perché si vuole che quegli obiettivi prendano vita.
 
Forse il motivo per cui ho intrapreso questo percorso, non solo professionale ma anche personale, lo esprime, in maniera suggestiva, molto meglio Oscar Wilde di quello che potrei fare io: “Ciò che l’arte tenta di distruggere è la monotonia del tipo, la schiavitù della moda, la tirannia delle abitudini, è l’abbassamento dell’uomo al livello della macchina”.
 Così intesa, l’Arte assurge a valore catartico sull’ignoranza, sul degrado morale, sulle brutture esistenziali, sulle miserie intellettuali.
 
L’Arte diventa un impegno morale, uno stimolo ad una società migliore, una forma di lotta per un mondo in cui sia piùbello vivere.
 E’ ciò che, con molta suggestione, esprime Ferruccio Aloè nel suo racconto “Il pittore” (parte di una Antologia di prossima pubblicazione) quando fa affermare alla protagonista: “Dipingo non per egoismo o per protagonismo. Dipingo perché credo nella funzione sociale e spirituale dell’artista.
 
"
Dipingo perché voglio tendere alla redenzione dal brutto (sia morale che fisico), in una disperata ricerca di ciò che è bello.
E più il mondo si imbruttisce, più io anelo al bello".
E, in un perverso meccanismo amplificativo, avendo l’arte perso la sua funzione catartica e di guida e di stimolo, la società è cambiata ancora di più, si è involgarita.
Così si è immiserito il linguaggio, si è impoverita la musica, si è degradata l’architettura, si sono imbarbarite le nostre maniere, si è depauperato il nostro senso civico, si è svilita la nostra civiltà.
Si è perso il senso del buon gusto.
E, insieme ad esso, il senso della vita
”.
 
Tienda d’Arte nasce per questo.
 
Nasce dalla volontà di diffondere il gusto del bello nella società, nasce dall’ambizione di credere che un altro mondo è possibile, nasce dalla fiducia che il “bene” è un virus contagioso destinato a diffondersi in maniera esponenziale.
 
Ho parlato di ambizione. Certo. Senza ambizione non sarebbe nata l’Associazione che io rappresento.
Con ambizione ma senza arroganza né prosopopea.
Con ambizione ma non con alterigia.
Con ambizione ma non con personalismi, con la volontà di includere e non di escludere, di coagulare e non di separare, di credere fermamente che “di arte non ce n’è mai abbastanza”.
 
Il nostro obiettivo è la promozione  dell’arte e della cultura, nonché di qualsiasi attività artistica di carattere creativo, organizzando attività culturali ed eventi legati alle attività artistiche e creative di ogni genere.
Ma anche la divulgazione dell’attività artistica di pittori, fotografi, digital painter, artisti che operano nel campo del digitale e della grafica 3D, disegnatori, fumettisti, illustratori, designer, scrittori, poeti, video artisti, grafici e di chiunque si identifichi nei nostri valori.
Vogliamo diventare un  luogo di incontro, di aggregazione, di discussione e laboratorio per i Soci; un luogo per mostre personali, collettivi d’arte, proiezioni, convegni, concorsi, corsi, seminari, percorsi formativi finalizzati alla divulgazione dell’arte e della cultura in genere in tutte le sue forme espressive. 
 
Con lo sforzo di aggregare i soggetti interessati all'arte, al disegno, alla pittura, alla fotografia e alla scrittura, favorendo gli scambi culturali tra i soci, nonché con i soci di altre Associazioni culturali e con chiunque ne manifesti interesse.
Ed anche la valorizzazione, attraverso le proprie iniziative, delle opere di interesse artistico e storico, anche a livello locale, esaltandone i costumi, gli usi e le tradizioni, al fine di diffonderne la conoscenza anche in ambito regionale e nazionale.
 
Certo, sono obiettivi ambiziosi.
Ma non ci manca il coraggio. La passione, la volontà di metterci in discussione, di “osare”.
 
E’ una sfida gigantesca quella che ci siamo posti.
 
Ma ci crediamo.
 
Diventeremo importanti, e importanti saranno i risultati che raggiungeremo, se sarete al nostro fianco.
Con un impegno responsabile, ma non serioso e supponente.
Con allegria, con gioia, e sempre con il sorriso sulle labbra.
 
Perché, sempre citando Oscar Wilde, crediamo, insieme a lui, che “L’arte è l’unica cosa seria al mondo. E l’artista è l’unica persona che non è mai seria”.
 
Ed anche condividiamo che “Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più”.
 
Intervenite, sostenete, collaborate, suggerite, stimolate.
Abbiamo bisogno anche di voi per creare un nuovo fermento culturale nel nostro Paese.
 
Associazione Tienda d’Arte
 
IL PRESIDENTE
Valeria Massari