Massari Valeria

Massari Valeria
Figlia d’arte, fin da piccolissima, insieme ai giochi, la sua vita si è confrontata con l’attività artistica del padre Roberto, e tavolozze, quadri, colori hanno fatto parte indissolubile del suo microcosmo quotidiano.
 In quei lunghi anni non manifestò un  interesse evidente alla pittura,  accontentandosi del ruolo di spettatrice passiva, ma negli interminabili pomeriggi passati a osservare il padre durante la creazione delle sue opere pittoriche evidentemente ne andava inconsciamente acquisendo  la gestualità tecnica e il senso estetico.
E tale imprinting certamente è stato di particolare rilevanza quando, molti anni dopo, ha scoperto la sua attitudine creativa e, con essa, il suo naturale talento.
Ma, evidentemente, l’artista eclettica che oggi lei rappresenta aveva bisogno di un preliminare percorso di crescita umanistica, improntata su studi giuridici e filosofici (ed anche nel volontariato rivolto a persone in avanzato stato di malattia, coadiuvando l’attività di palliativista del marito Ferruccio Aloè).
Ha esercitato quindi per molti anni la professione di avvocato, attività che continua a svolgere, anche se in via marginale, essendo diventata la pittura l’impegno preliminare della sua vita.
Tale svolta esistenziale è iniziata nel 2016, in maniera del tutto spontanea.
Improvvisamente, ha sentito il bisogno, quasi fisico, di cimentarsi nel disegno e nella pittura, studiando e sperimentando i vari stili e i vari materiali, con impegno personale, avendo a riferimento i grandi Maestri Rinascimentali, diventando nel tempo virtuosa nella tecnica dello spolvero con polveri di creta (da lei stessa rielaborata e affinata), in quanto particolarmente vicina alla propria sensibilità espressiva.
Artista sempre inquieta, mai soddisfatta, è alla continua ricerca della “sua” perfezione stilistica e realizzativa, in un continuo processo di crescita e di capacità narrativa, anche confrontandosi con altri artisti, senza però mai abbandonare i consigli paterni.
Questa rivoluzione della sua vita l’ha portata nel tempo a sviluppare un interesse sempre più manifesto verso ogni forma di arte e verso la cultura del “bello”.
Naturale conseguenza è stata la creazione di una Associazione culturale, la “Tienda d’Arte”, da lei tenacemente realizzata e fondata, che attualmente dirige in qualità di Presidente, la cui  sede sociale e operativa è situata a Casamassima (BA).
Tale spazio intende rappresentare non solo un luogo fisico destinato alla creatività e alle esposizioni artistiche, alla stregua delle Botteghe d’arte del passato, ma anche un centro culturale che diffonda l’interesse dell’arte nelle sue varie manifestazioni, nonché uno spazio di incontro e di confronto.
Artista emergente, ma non per questo sconosciuta, ha iniziato da poco tempo una collezione limitata di ritratti in polvere di creta (nella quale ogni individuo rappresentato porta il nome di una famosa e suggestiva città mondiale), che si affianca alla ormai significativa produzione pittorica fin qui realizzata, in aggiunta ai numerosi ritratti che con sempre maggiore frequenza le vengono commissionati, nonché ai ripetuti attestati e plausi che le provengono da diversi addetti ai lavori, anche a livello internazionale.